[NanoRecensione] Tzulan Quest

Tzulan Quest

Il mio nome è Jones… Banana Jones!

La Red Glove continua ad espandere il suo fantastico e spensierato universo ludico, questa volta proponendoci un’avventura in perfetto stile Indiana Jones, alla ricerca dell’Idolo Dorato degli Tzulan!

Con una produzione tutta italiana, autore Alessandro Cuneo e illustratore Guido Favaro, in Tzulan Quest da 2 a 5 giocatori si scontreranno in una folle corsa contro il tempo, affrontando Brutti Musi e Trappole disseminate ovunque.

 

CONTENUTI

La scatola è di dimensioni abbastanza contenute e graficamente molto curata, con le solite allegre e accattivanti illustrazioni marchio di fabbrica ormai delle produzioni di Red Glove.

Al suo interno troviamo:

  • 60 Carte Azione (formato 61×110);
  • 48 Tessere Stanza (12 Stanze Buie, 12 Stanze Mosaico, 12 Stanze Baratro, 12 Stanze Infestate);
  • 20 Gemme in plastica verdi e rosse;
  • 12 Segnalini Mostro;
  • 5 Segnalini Trappola;
  • 1 Tessera Stanza dell’Altare;
  • 1 Idolo Dorato;
  • 8 Avventurieri in cartoncino.

Il cartoncino utilizzato per i segnalini, le tessere stanza e gli avventurieri è bello doppio e solido. Le carte (nel classico formato di Vudù) sono ben plastificate, anche se è sempre meglio imbustarle, soprattutto se si gioca molto. La grafica di tutti i componenti è ben curata anche nei dettagli.

 

REGOLE

Una volta scelto uno degli 8 folli avventurieri a disposizione, ogni giocatore pesca un determinato numero di tessere Stanza (in base al numero di giocatori) per andare a comporre il proprio percorso verso l’Idolo Dorato Tzulan. 

Durante il proprio turno, il giocatore può giocare le carte che ha a disposizione, proporre scambi ad altri giocatori e utilizzare le gemme che ha conquistato per ottenere dei vantaggi.

Le carte hanno una duplice opzione tra cui scegliere: Chiave o Effetto. La Chiave, che è indicata sul fondo della carta, serve per superare le stanze o sconfiggere mostri; l’Effetto, descritto nella parte superiore della carta, invece, serve perlopiù a mettere i bastoni tra le ruote degli avversari, facendo comparire mostri, spostando stanze, etc…

Il vero cuore del gioco è però il Mercato Libero, in cui il giocatore di turno può proporre scambi di carte per ottenere quella necessaria a proseguire verso la meta. In questa trattativa tutto è lecito, infatti, non si è costretti a mostrare la carta promessa prima che si sia conclusa la transazione, quindi i bluff e le truffe sono all’ordine del giorno. Inoltre, ogni trattativa portata a termine con un giocatore diverso farà guadagnare una preziosissima gemma ai due avventurieri.

Come ultima azione possibile, si possono utilizzare le gemme per dei bonus. 1 Gemma per utilizzare sia la Chiave che l’Effetto di una stessa carta; 2 Gemme per pescare una nuova carta Azione; 3 Gemme per sconfiggere un qualsiasi mostro o superare una qualsiasi stanza.

Il primo avventuriero che raggiunge la Stanza dell’Altare è il vincitore!

 

COMMENTI

Non posso dire di essere davvero sorpreso da questo gioco, dato che ormai Red Glove ci ha abituato a dei prodotti davvero ben curati e dannatamente divertenti. Il gioco è di facile apprendimento, le regole si spiegano in 5 minuti e scorre veloce in una mezz’oretta. Nella partita si è assolutamente soggetti alla fortuna e al caso, dato che se non hai la carta giusta potresti rimanere “impallato”, ma è anche vero che spendendo gemme e facendo scambi con gli altri giocatori, è comunque possibile mitigare la mala sorte. La componente del Mercato Libero, infatti, è essenziale per poter godere appieno del prodotto. Fornisce al gioco un elemento davvero imprevedibile, che a mio parere rende Tzulan Quest uno dei giochi più “cattivi” che abbia mai giocato. Ho visto promettere weekend al mare alla fidanzata, bluff degni dei peggiori truffatori e anche i migliori rapporti di amicizia messi a dura prova per una carta!

Già solo leggendo le descrizioni degli avventurieri si riesce a percepire l’aspetto divertente e allegro del gioco… Banana Jones è il mio nuovo idolo!

Il Giudizio del NANO:

Sull’immediatezza e la spensieratezza di Tzulan Quest c’è poco da dire. Gioco adatto a tutta la famiglia, anche se rimane fondamentale il gruppo di gioco. Il gioco va preso, infatti, per quello che è, ovvero: goliardico, allegro e spensierato. L’interazione è tutto! Se si cerca un gioco con poca interazione e tanta strategia tattica, forse meglio lasciare in pace gli abitanti di Tzulan.

 

In tre parole: Spensierato, Allegro, Cattivo.

 

 

LeM

 

SCHEDA GIOCO
Tzulan Quest
Pubblicato nel:2016
Num. giocatori:2-5
Durata:20
Età:8+
Editore:Red Glove
Autori:Alessandro Cuneo
Fonte dati BoardGameGeek

Per informazioni ed anteprime su altri giochi, vi consigliamo di andare alle sezioni dedicate alle NanoRecensioni e NanoAnteprime.

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